FLAMEXIA Dieci rose

19.02.2020

Flamexia, artista nata e cresciuta in provincia di Torino, inizia giovanissima un percorso di studi di musica e canto e successivamente collabora per un periodo con associazioni locali di spettacolo, intrattenimento e letteratura.

Nel 2016 pubblica a livello internazionale il romanzo 'La foresta nera'.

Nel 2018 debutta discograficamente con il suo primo album, dal titolo 'Disastro impatto destino'. La produzione, dal sound internazionale con forti influenze rap, trap e soul, riscuote subito molto successo e 'Lullaby', primo singolo estratto, entra in classifica MEI e vi rimane per mesi.

Con il secondo singolo 'Error Barbie 404', nel 2019 è ospite in svariati eventi durante la settimana del Festival di Sanremo. Sempre nel 2019 lancia i singoli 'Dream' e 'INK 2.6', che riscuotono molto successo.

Partecipa anche alle selezioni di Sanremo Giovani 2020.

'Dieci rose' è il suo nuovo singolo, composto dall'artista, arrangiato e mixato da Marco Guarnerio e pubblicato su etichetta Caliel. È un brano dall'atmosfera suggestiva e rarefatta, perfettamente allineato alle precedenti pubblicazioni, con il valore aggiunto di una maggiore maturità, che rende Flamexia ed il suo mondo sempre più definiti, unici ed inconfondibili.

Fonte di ispirazione un live fatto nel giorno di San Valentino (ovvio...poiché il suo più grande amore è la musica), alla fine del quale un giovane ragazzo la omaggia con 10 rose rosa, dicendole che la vede come un idolo. Le rose sono così state fonte di ispirazione per la stesura di un testo complesso, che tratta di come a volte ci si perde nella vita e ciascuno deve ritrovare la propria strada a modo suo. Flamexia ritrova felicità e pace dell'animo quando sale su di un palco, poiché "l'arte parte dal cuore".

Una voce ammaliante e sensuale, dai singolari giochi vocali, che non fanno mai calare il ritmo e tengono alta l'attenzione. Un canto di sirena che si diffonde tra le onde del mare, una dolce melodia che riecheggia tra i ciliegi giapponesi, queste le sensazioni che suscita il brano se si chiudono per un istante gli occhi.

Le sonorità ben accompagnano la voce, sottolineandone i ritmi lenti.

Sulla copertina del singolo un mazzo di rose rosa che spiccano su di un cumulo di macerie grigie, in un gioco di forti contrasti che riprende il significato del testo.

Il videoclip, tanto semplice quanto particolare, è ambientato in un edificio fatiscente dalle tinte cupe, uniche macchie di colore le rose rosa ed una fanciulla avvolta da veli purpurei. Lo splendido profilo che di tanto in tanto appare in controluce dà un alone di mistero.

Flamexia racconta il singolare aneddoto in cui un fan è stato talmente affascinato dal brano da tatuarsi sul corpo dieci rose, mostrandole all'artista nel giorno del suo compleanno. Per lei è stata una grande emozione constatare che la propria arte ha colpito a tal punto da lasciare il segno.

Continuano i live ed è in programma un nuovo ambizioso progetto, di cui il singolo farà parte e che prevede importanti collaborazioni con grandi artisti, tra cui il cantante degli Knife 49. Sonorità ed artisti diversi in un unico lavoro, per creare una nuova idea di musica.

Una piccola anticipazione c'è già, l'album conterrà il brano 'Cattivissima Flamexia'. Il singolo è stato scritto per dare forza alle donne in un mondo, anche discografico, in cui l'uomo e la donna sono visti diversamente ed il corpo femmunile è sempre un po' sfruttato.

La cantautrice non è certo nuova alle tematiche della differenza sociale tra uomo e donna e della rivalsa della donna stessa, spesso toccate nei suoi testi.

Nel video, molto particolare e che farà parlare di sé, saranno le donne a regnare, in un gioco di ruoli invertiti.

Flamexia rivela che tempo fa, pur di andare ad un concerto, ha vinto la paura di guidare, nata a seguito di un incidente. L'amore per la musica, in quella circostanza e nella vita in generale, le ha dato lo sprint in più per vincere tutti i timori.

Sperimentiamo dunque questa sorta di 'musicoterapia', consigliata dalla ragazza dai capelli rossi che ama definirsi 'fuoco' e che lo è davvero!

Stefania Castino