GUGLIELMO ROSSI SCOTA E DAVIDE REINECKE: UN TRIP NEL TRAP

19.11.2018

Quando si dice che la nostra vita più che sociale, sta diventando solo social... possiamo consolarci, considerando che talvolta, le nostre interazioni virtuali non rimangono soltanto tali: pensiamo alla musica, a come il quadro ricettivo del pubblico e degli esperti del settore risulta amplificato grazie alla strutturazione di questi canali, guardiamo il riscontro, ma guardiamo soprattutto a come la comunicazione viaggia alla velocità della luce, mettendo in contatto mondi e generi molto diversi tra loro. E' il caso di GUGLIELMO , giovane artista che negli ultimi mesi si è fatto notare con più di un fortunato singolo nel panorama indipendente italiano e che ha saputo mettere in pratica un uso dei social network consapevole e vantaggioso. Guglielmo ha da sempre cantato in italiano, privilegiando testi che fossero messaggi chiari e fortemente educativi per il suo pubblico, formato per lo più da giovani, tuttavia, il cantautore non ha mai tenuta segreta una certa propensione all'internazionalità e alla commistione della lingua inglese in una canzone, il cui testo risultasse comunque per la maggior parte scritto in italiano; così, alla prima occasione, Guglielmo ha ceduto e "IO NO", il nuovo singolo che uscirà il 20 Dicembre in tutti gli stores, presenta il featuring con un rapper, in inglese. Si tratta di DAVIDE REINECKE, una web star con 180.000 fans, che ha iniziato facendo scherzi su youtube, dove pubblicava video diventati in poco tempo virali; Davide ha inoltre scritto un libro intitolato "I will survive all'estero", che in modo divertente, insegna un metodo particolare per imparare l'inglese. Da qualche anno ha poi iniziato con il rap in inglese, pubblicando con la band "Macos", la sua prima canzone "Margiela", riscontrando fin da subito un grande successo, che lo ha portato a pubblicare un singolo da solista, "Baby face", prodotto dal famoso Mr Monkey.

Un messaggio su instagram da parte di Guglielmo e immediatamente la stima reciproca, ma in particolare, la voglia di dare alla sonorità morbida di un pop comunque di per sé melodico, quel velo ironico e sfrontatamente attuale-quasi urgente si potrebbe azzardare visto l'argomento tirato in ballo- ecco che si crea una collaborazione che rinfresca il genere con una parte rap in lingua inglese. Possiamo quindi capire come da un "social incontro" possa nascere una reale collaborazione in cui il pop impegnato avanguardista di Guglielmo, interseca il rapper irriverente di un artista che ha saputo esporre il suo talento su più di una piattaforma digitale, dimostrando anche ai più giovani, quanto la voglia di mettersi in gioco, se associata ad una buona dose di talento, può davvero portare alla nascita di nuovi spunti. Non ci resta quindi che cogliere questi spunti, captare il messaggi di un brano che, senza alcuna mira pretenziosa, vuole aprire gli occhi, ma soprattutto le orecchie, a quanti non si accorgono della scarsa, quando nulla, qualità vocale di questi nuovi fenomeni noti come trapper, dove è solo l'utilizzo dell'autotune a permettere loro di incidere un disco; IO NO è una presa in giro a tutto questo mondo e all'ostentazione della ricchezza che esso prevede, dai tatuaggi, alle catene e denti d'oro, fino ad arrivare ai discorsi sul denaro che permeano i testi delle canzoni trap. "Un trip nel trap" si potrebbe quindi definire questa perquisizione sul fenomeno social e sociale più in voga e che avrà la sua rifinitura nel videoclip di "IO NO", che verrà girato a Londra, di cui Guglielmo ha già dato qualche curiosa anticipazione sulle sue instagram stories, ma di cui si siamo ancora in trepida attesa...

Stay tuned!!!

Sonia Bellin