IL TESTO DI BERT TRA I SELEZIONATI AL PREMIO CET DI MOGOL

06.08.2018

Chi ha detto che le parole non contano?

Non esiste forse affermazione più sbagliata, le parole, oltre a poterle contare...le possiamo ascoltare, ma le possiamo soprattutto vivere...

Il nuvo singolo di Bert, al secolo Massimo Bartolo, ce lo dimostra a pieno titolo e ce lo conferma l'attenzione che la critica ha posto al testo di "NEI TOUI OCCHI" che, dopo essere stato preso in esame e analizzato da una giuria di esperti, ha avuto un prestigioso e interessante riconoscimento. Bert ha infatti, recentemente preso parte al concorso CET Scuola di Autori di Mogol, che oltre allo stesso paroliere nella veste di presidente, vede in giuria anche Mariella Nava e Mimmo Cavallo e darà l'occasione a Bert di inserire la parte lirica di "NEI TUOI OCCHI" in un volume antologico con i testi più rappresentativi tra quelli iscritti al "Premio CET -Scuola Autori di Mogol".

Si tratta della V dizione del concorso letterario indetto da Aletti Editore, suddivisono in varie fasi, alla cui finale il vincitore si disputa una borsa di studio che prevede la frequenza del prestigioso CET (Centro Europeo di Toscolano). Dal 1994, infatti, Aletti Editore si propone come team di esperti, guidati dal poeta e critico letterario Giuseppe Aletti, con l'obbiettivo persistente di individuare e valorizzare una comunità letteraria in continua espansione, grazie anche all'organizzazione di festival, concorsi e raduni, che mirano ad un accrescimento della cultura contemporanea e di quella del nostro passato. Questo del CET , è proprio uno dei tanti concorsi volto a dare uno spazio agli emergenti talenti letterari, sia in fatto di testi, che di poesie, tra i quali ritroviamo anche Bert che ha intravisto la possibilità di farsi conoscere in un mondo che non è ristretto al solo ambito musicale e, dove la sua capacità di esprimersi attraverso le parole, sia recepita e posta in risalto da inziative come questa. Non si tratta infatti, soltanto di un concorso a premi, in cui le varie fasi, portano ad un solo ed unico vincitore, quanto piuttosto di un 'opportunità di confronto con altri autori che, come Bert, sono portati da un talento innato, a cogliere le parole giuste, le immagini, le costruzioni verbali e sintattiche più appropriate, per poter recapitare il messaggio al destinatario, ma soprattutto per far si che quello che risiede nella nostra interiorità, possa venir a far parte di un universo condivisibile con gli altri che ci ascoltano e che possono così arricchire loro stessi. E allora ecco che, nel mettersi in gioco, anche sfidandosi a colpi di parole, non risulta una mera gara, dove alla fine il vincitore ritira il suo premio, con tanto di applausi, esponendolo agli occhi di tutti: qui l'intento è quello di migliorare questo talento innato, un'attitudine alla scrittura che attraverso il confronto e la consultazione di esperti del settore, può migliorarsi, facendo sì che quella che è una passione, perché dettata da qualcosa che ci spinge a scrivere in modo quasi involontario, diventi una professione, dove la volontà di espressione, sia la l'approfondimento delle diverse modalità comunicative e l'opportunità di renderle il più efficaci e ricche possibili.

Sonia Bellin