NINO LEUCI: L’INTERVISTA

23.07.2018

Qualche domanda rivolta a Gaetanino Leuci, in arte semplicemente Nino, interprete dalla grande estensione vocale, che abbiamo apprezzato in radio in queste settimane con il suo ultimo singolo "Mentre i giorni passano", scritto da Pietro Amodio, amico e socio di Nino presso l'etichetta SestoSenso Studio.

Benventuto Nino,

allora, oltre ad essere un cantante, la tua carriera si divide tra varie esperienze artistiche, in cui hai la possibilità di esprimere le tue abilità, il tuo modo d'essere...la musica quindi, ma anche il teatro, attraverso l'imitazione di vari personaggi, che ti permettono di assumere varie sembianze...cosa rappresenta per te, l'arte in generale e la sua espressione da parte dell'artista?

L'arte è qualcosa di innata, che ognuno di noi ha, c'è chi la sviluppa e chi no. Qualcosa che sia fuori dall'ordinario è Arte. La mia l'ho sviluppata nel canto e nella recitazione


Di tutte le serate in cui fai animazione, qual è il personaggio più richiesto..o quello che ti riescie meglio...perchè magari più affine al tuo carattere..?

Diciamo che sono sempre alla ricerca di personaggi "gioiosi" che possono essere sia maschili che femminili... imperativo divertirmi e far divertire. Il primo nato è Renato Zero, con le sue "Mi vendo", "il Triangolo", "Baratto" ci vado a nozze!... poi c'è Malgioglio, Raffaella Carrà ecc. Voglio precisare che non sono un clone di questi ma tutta improvvisazione.

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Veniamo alla musica... "Mentre i giorni passano" è un brano velato di malinconia ma che lascia anche spazio alla speranza...alla voglia di rinascere, come testualmente riportano le parole ...

Si tratta di una canzone molto vissuta, tuttavia un testo in cui può rispecchiarsi qualsiasi persona matura, la quale,guardandosi indietro rivede errori, rimpianti forse, ma che non smette di credere in se stessa...

"Mentre i giorni passano" nasce proprio da questo. Io personalmente, ero arrivato ad un punto morto della mia vita, dove nel mio futuro vedevo la mia "vecchiaia" come una resa e con tanta malinconia guardavo le vecchie foto che loro malgrado non sorridevano più; allora, mi sono visto dentro e ho pensato che quello fuori non ero io.


Da dove nasce l'ispirazione per il brano...e in generale, quali sono i tuoi riferimenti musicali?

Il brano nasce con la voglia di raccontare la mia storia, in cui ognuno può immedesimarsi e magari prendere spunto. i miei riferimenti musicali sono 3 cantanti d'eccezione, a cui ho fatto omaggio con 3 miei CD di loro cover e sono, Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Pietro Galassi.


Prima di salutarti ti chiedo se dopo questo singolo, ci sarà l'uscita di un nuovo inedito...qualche live o serata...nuovi progetti di cui vuoi parlarci?

Siamo sempre al lavoro! il mio Studio (Sesto senso Studio di Rho), il mio autore, stanno strutturando il mio nuovo inedito ed il CD che lo conterrà. Per quanto riguarda le serate ed i live, normalmente sono nei fine settimana, chi mi segue sa dove trovarmi, o comunque sui social si trovano le indicazioni.

Facebook: "GaetaNino Leuci" o "Nino Leuci"

Sonia Bellin